Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
LXXII
Conforta alcuni valorosi esuli della patria.

   Così talor fera tempesta accoglie
e di fólgori ardenti arma la mano
il gran Padre del cielo, e i venti scioglie,
con che ’l mar turba, e scuote il monte e ’l piano.
   Ma più benigno poi l’irate voglie
tempra, e ’l verno crudel caccia lontano;
la forza ai venti e l’ira ai nembi toglie,
e rende il mar via più tranquillo e piano.
   Itene pur, anime invitte e chiare,
ché ’l ciel di rado un giusto ardir offende,
ben che talor minacci aspra procella.
   Con palme in tanto inusitate e rare
la cara patria ancor lieta v’attende:
ch’eterna gloria il vostro esilio appella.




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