Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Filippo Marcheselli [1625 - 1658]

Da “I cigni del Rubicone” [1673]
I
[L’abitazione presso la fontana di Trevi.]

   Qui dove il crin d’umide perle in onde
scioglie prodigo fonte e fuggitivo,
che più natali in triplicato rivo,
quasi Nilo del Lazio, a sé confonde,
   qui stassi Nice; e le catene bionde
del crine onde il mio cor splende captivo,
de’ franti argenti al fluttuar lascivo
spesso avvien che, qual sol, tra l’acque affonde.
   Al mormorio di quei tesor stillanti,
che pure al pianger mio sempre s’accorda,
più stringe il gel de’ suoi rigor costanti.
   Né stupor è se, di mia morte ingorda,
mai non ode del cuor l’angosce e i pianti,
ch’anco, ove sgorga, il Nil l’egizio assorda.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it