Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Lorenzo Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Le quattro stagioni” [1669]
XII
Rimprovero di bella donna al suo marito, che propone d’andare alla guerra.

   Dal letto al campo? e d’Imeneo le faci
spegnerà nel tuo cor di Marte il foco?
Per gir la luna a catenar de’ traci,
lasci un sol di beltà de’ proci al gioco?
   Con le querce cangiar ti cal sì poco
questi de’ bracci miei serti tenaci?
E sdegnerai pel timpano, ch’è roco,
la melodia dolcissima de’ baci?
   Dalle sanguigne vie del dio più fero,
per far più senno, il tuo pensier distorna
al vago del mio sen latteo pensiero.
   Ma di penne, a fuggirmi, il capo adorna;
ché porterai nel tuo trionfo altero
della luna ottomana ambo le corna.




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