Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Cesare Abbelli [? - 1683]

Da “Raccolta di sonetti d’autori diversi ed eccellenti dell’età nostra” [1623]
2
Vindemia.

   Fatto ai raggi del sol maturo al fine,
de la feconda vite il biondo incarco
omai del grave peso incurva l’arco,
perché si sciolga il pampinoso crine.
   La vite, che pur dianzi in sul confine
d’april d’erbe e di fior gravido e carco,
degli occhi aprendo il lagrimoso varco,
pianse l’ira del verno e le pruine,
   già ride, e mentre da la verde treccia
lieto cultor su le ramose braccia
i bei racemi ad or ad or distreccia,
   gioir, Fillide, impara; e, perch’io faccia
poi vendemia d’Amor, meco t’intreccia,
come vite gentil ch’il tronco abbraccia.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it