Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Gennaro Grosso [? - XVII sec.]

Da “La cetra” [1650]
III
[Cristo esortante alla confessione.]

   Schivo de’ folli errori, agile e mesto
corri d’un pio ministro al sacro piede:
ché prostrandosi il corpo alzar si vede,
e l’uom col pianto a le delizie è desto.
   Oh come un puro umiliato gesto
umilia Stige e lo conculca e fiede;
oh come al tuo parlar mutolo riede,
qual da sacra magia, Satan l’infesto!
   Per darti gaudio il tuo dolore io bramo;
son tuoi misfatti i miei diporti ameni;
piropi e gemme i tuoi peccati io chiamo.
   Io ti darò la grazia e i miei sereni,
tu mi da’ l’atre colpe. Ai doni siamo:
tu prodigo di falli ed io di beni.




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