Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
CXXVII
Epitafio del medesimo.

   Frena il piè, sciogli il pianto ai nostri mali,
o pellegrino, onde la Morte è rea,
che del valor, che del saver l’Idea
punse e levò con gl’importuni strali;
   GIOVANNI, che, de l’alma aprendo l’ali,
mentre le stelle a contemplar s’ergea,
ne’ volumi del ciel chiari leggea
de l’altrui vite i non successi annali;
   che i propri amori e l’alte lodi altrui
cantò in sì chiaro suon, ch’udillo il Gange,
e potea raddolcire i regni bui.
   Ora il suo nobil Turro afflitto s’ange,
e mesto e doloroso ogni or per lui,
che sì dolce cantava, amaro piange.




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