Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
LXXI
Epitafio di Papa Sisto V.

   Quante rare grandezze il mondo noma
o di Menfi o di Caria a parte a parte,
o di colei ch’al formidabil Marte
feroce andò con la disciolta chioma;
   quante son meraviglie in terra sparte
tutte SISTO raccolse in una Roma,
SISTO sostenitor de la gran soma,
di cui son base le divine carte.
   Di fatiche sì grandi al fin qui prende
cheto riposo, e in questa tomba aurata
l’eterna tromba addormentato attende.
   Adora, o peregrin, l’urna sacrata,
ove tra ’l bisso e le purpuree bende
la man, ch’apriva il ciel, giace serrata.




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