Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
CXVII
Amor penoso.

   Quando i primi per te vivi sospiri
esalò l’alma inamorata e vaga,
sosteneva d’Amor tranquilla e paga
tepide fiamme e placidi martìri.
   Or che s’invecchia Amor, fulmini e spiri
fiamma crudel su la vetusta piaga;
e, quasi orrenda ingiuriosa maga,
fascini il cor co’ luminosi giri.
   Sì che, fattosi Amor cruccio e tormento,
fie tosto il duol de la mortal ferita,
che mi facesti tu, da Morte spento.
   E se ritardi la cortese aita,
la vedrai con un colpo in un momento
trionfar del tuo colpo e di mia vita.




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