Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
LXII
Ne le feste della città di Udine per lo principato di Leonardo Donato.

   Pellegrin, che di lumi e di fiammelle
miri in superbo aspetto intorno carchi
tra lieto orror le ricche logge e gli archi,
quasi a prova sfidar l’emule stelle;
   quinci de la lor donna i lieti incarchi
ammirar, vagheggiar le torri ancelle,
e, lasciate nel ciel le fiamme snelle,
correr con lungo crin gli aerei varchi;
   pompe son di letizia, ombre de’ lampi
queste del gran DONATO, ond’egli è degno
regger su l’Adria il fren de’ salsi campi.
   Del gran DONATO, al cui celeste ingegno,
ond’è che sovra ’l ciel splenda et avampi,
la Regina del mar Donato ha ’l regno.




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