Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
XCIX
Pasife.

   Da le più belle piagge i più bei fiori
cogliete, o ninfe di Zefirio e d’Ida,
perché il corno superbo et omicida
al mio core, al mio ben cinga et infiori.
   E ’l famoso Arion con novo ingegno,
a le corde incantate il canto unendo,
placò degli austri il tempestoso sdegno,
sovra ’l curvo delfin l’onde fendendo.
   Io placai più crudel la donna mia,
doloroso accordando al plettro d’oro
musico pianto e flebile armonia.
   O cetra, omai ti cingerò d’alloro,
e canterò come possente sia
più che l’arco d’Amor, l’arco sonoro.




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