Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
XCII
Epitafio di Milon Crotoniate.

   Questo è ’l mar di Croton, questa è la pura
aria salùbre, e qui d’incontro Alfeo
segue il suo ben fuor del paese eleo,
che con lubrico piè s’invola e fura.
   Qui miri peregrin la tomba oscura
che l’invitto Milon chiuder poteo;
cui di forza Egeon cesse e Tifeo,
mostro, ma nobil mostro di natura.
   Qui divorollo il lupo avido e fero,
misero fin de le sue prove eccelse:
o forza, o vanto uman frale e leggiero.
   Croton de’ tronchi, che per gioco ei svelse,
fe’ pira a l’ossa, e d’uno scoglio intero,
che già portò dal mar, l’urna gli scelse.




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