Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
XCI
Amante lontano, in persona di donna.

   Lungi da questo ciel, da questo seno,
pellegrin disleal, consumi i giorni;
e di menzogne le tardanze adorni,
per velar di dolcezza il mio veneno.
Lassa, come ti parti in un baleno?
Lassa, come son lunghi i tuoi ritorni?
S’io son l’anima tua, come non torni
a côrla in seno or ch’ella more, almeno?
O di tepido amor, pensa, qual vivo
tra le speme attendendo e tra i dolori
quel che non giunge mai, bramato arrivo.
Se sei lunge da me, come dimori?
Se dimori, crudel, come sei vivo?
Se vivi senza me, come non mori?




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