Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
LXXXVII
Nel medesimo soggetto.

   Sciolto un focoso e torbido sospiro,
doleasi Borea vie più d’Austro ardente,
e da la bocca orribile e dolente,
fra i tuoni e i lampi, le parole uscîro:
   — Lasso, a che mi riduce il mio martiro
e lo strale d’Amor duro e pungente,
che da la bocca mia, già sì possente,
quanto cerco spirar, tanto sospiro?
   Non più movo nel mar guerre e tempeste;
ma ne l’onde d’Amore io stesso sento
procelle miserabili e funeste.
   Tanto al fin mi trafigge il mio tormento
tra le fiamme d’Amor dolenti e meste,
che non so spesso s’io son foco o vento.




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