Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
LXXXIV
Paragoni amorosi.

   Mira (Dafni dicea) quel rio che corre,
Tirsi, importuno, e quell’augel che vola.
L’un, non ch’ad altri, al guardo anco s’invola,
l’altro il pensiero rapido trascorre.
   Guarda il colle, e la pianta incolta e sola,
ove vola l’augello e ’l rio discorre
(risposi), immobil l’uno e l’altra, esporre
se stessi a la spirante eolia gola.
   Vedrai (diss’ella) al lor volubil moto,
ove lève m’appelli e fuggitiva,
tardo il mio corso e ’l mio fuggir immoto.
   Vedrai (diss’io) che de la mia costanza
e de la fede mia stabile e viva
l’uno e l’altra è di lor lève sembianza.




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