Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
LXXXI
Suonator schernito.

   Codro, cantore a piè d’un lauro ombroso,
temprando il canto a le stridenti corde,
formava un’armonia rauca e discorde,
un concerto silvestre strepitoso.
   Lidia l’udì, che nel cantar doglioso
si lagnava di lei, che ’l cor gli morde;
Lidia, ch’al suo pregar l’orecchie ha sorde,
Lidia, ch’al suo languire ha ’l cor ritroso.
   Udillo e rise: e per maggior sua doglia,
il suo carme schernendo, e ’l suono e ’l pianto,
così disse ver’ lui tra foglia e foglia:
   — Godi, pastor, ch’a le tue voglie tanto
sarà sempre concorde la mia voglia,
quanto è concorde la tua cetra e ’l canto.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it