Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
LXVII
A lo scultore de la sua imagine.

O sagace scultore,
ch’eleggesti a formarmi
ne’ faticati marmi,
se per mostrar non solo
la sembianza di fuore,
ma quel ch’entro mi sta, tacito ardore,
non mi potevi, ahi lasso,
scolpir se non di sasso.
poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it