Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
XXVIII
Dimanda il proprio core a la sua donna per gir a combattere.

   Ecco, Alcesta, i’ men vado in quella parte
là tra le selve mobili e pungenti,
ove diluvia i fólgori stridenti
tremendo in vista e lampeggiando Marte.
   Scuote il mio corridor le chiome sparte,
e gira i lumi a la battaglia ardenti,
e con moti superbi impazienti
già sforza il freno, e già volando parte.
   Ma, lasso, io che col cor lungi dal petto
languido vivo, e qual mostrar mai posso
spirto e valore al bellicoso effetto?
   Tu che me l’hai di sen rapito e scosso,
perch’io più vaglia incontro al tracio aspetto,
rendil per poco d’ora, onde l’hai mosso.




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