Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
XX
La nuotatrice.

   Vaga nuotava e dolce a tempo apria
Cinzia le piante e l’una e l’altra spalla;
e, qual marino augel ch’entro s’avalla,
talora immersa sotto l’onde gia.
   I bei fianchi, il bel sen talor scopria
lève e supina sovra l’onde a galla.
L’acqua, ch’ancor di gioia ondeggia e balla,
le verdi rive placida ferìa.
   Ridea l’aria, ardea l’aria, e sospirava,
e fin la selva ardea, che facea scudo
a l’onde incontro al sol che fiammeggiava.
   Et a tanta beltà nulla più crudo
ardea lo stesso ciel, che si mostrava,
per vagheggiar la bella ignuda, ignudo.




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