Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
XVIII
Al Sole, che rimeni il giorno.

   Esci da l’onde e lascia il letto algoso,
ricco pittor de la beltà diurna;
scuoti l’umido fren con mano eburna
sovra l’orto odorato e luminoso.
   Da che discese il nero velo ombroso
per lo vedovo ciel la dea notturna,
l’umor spargendo di sua gelid’urna,
Amor non mi concede anco riposo.
   Vienne, e spandi le fiamme e i lampi d’oro;
lascia a’ miei prieghi il tuo muscoso speco
per quello ond’io son vago, eterno alloro.
   Ma tu non m’odi, e in van mi doglio teco.
Fiero destin, se di duo dei, ch’adoro,
l’un mi si mostra sordo, l’altro cieco.




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