Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
IX
De l’Eco.

   Qui, dove l’aura mormorando s’ange,
di susurri intonando e di fragori,
e vola e scherza, e dentro ’l sen si frange
di questi spechi concavi e sonori,
   Eco gentil, se doloroso plori,
flebil risponde e dolorosa piange.
E s’egli avien che ’l pianto in grido cange,
ella alterna le voci e gli stridori.
   Al tuo canto cantare, a la favella
parlar la senti et intronar le valli;
e se ridi, ridice il riso anch’ella.
   Così (mirabil cosa) entro i burroni,
emuli de le fonti e de’ cristalli,
hanno i lor specchi ancor le voci e i suoni.




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