Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alfonso Antonini [1584 - 1657]

Da “Rime” [1615]
V
Loda la vita solitaria.

   Voi, che ne le campagne erme e romite
vivete, anzi morite al secol rio,
e ’l mondo lusinghier posto in oblio,
stando a l’aperto cielo, il Ciel v’aprite,
   là tra l’ombre solinghe e scolorite
vi nutre il bosco e vi disseta il rio,
ma, la mente inalzando al sommo Dio,
tra le vostr’ombre il vero sol fruite.
   Non desio di beltà vaga e fiorita,
non vaghezza d’onor senza confine,
non fame d’oro a travagliar v’invita;
   ma tra le selve, o in su le balze alpine,
state attendendo il fine de la vita,
per cominciar la vita senza fine.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it