Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ridolfo Campeggi [1565 - 1624]

Da “Rime” [1608]
Sonetti
LXXXVI
Il calderino.

   Bel calderin, che su quel lauro verde
formi in musico dir canore voci;
l’alma a la vaga tua consumi e cuoci,
né il vento già sì dolce suon disperde.
   Odi; risponde pur, pur si rinverde
amore in lei coi canti suoi veloci.
Deh non replicar più, che le nuoci,
che in sì cara tenzon già stanca perde.
   Corri felice a lei, ch’omai t’attende;
e se braccia non ha l’amorosetta,
per vezzegiarti poi l’ali distende.
   Né ancor volo al gioire? e che s’aspetta?
Ah, per istinto il cor forse comprende
che bramato piacer via più diletta.




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