Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ridolfo Campeggi [1565 - 1624]

Da “Rime” [1608]
Sonetti
I
Proemio.

   Son pur questi gli affetti in cui sovente
mostrai gli affanni e i cari miei desiri,
allor ch’al fero suon d’alti sospiri
sfogava il mesto sen la pena ardente.
   Poi che il tempo e il dover le fiamme ha spente,
ond’arsi ed alsi, or vuo’ ch’altri rimiri
per qual lieve cagion quanti martìri
sofferse (amando il cor) l’alma dolente,
   e come nel desire e nel pensiero
(che di quel che più nuoce ognor s’invoglia)
avrà scolpito il mio tormento fero.
   Prudente ei regga il fren d’ogni sua voglia,
perché noto gli fia che troppo è vero
che il fin d’Amore è pentimento e doglia.




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