Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Lorenzo Crasso [? - XVII sec.]

Da “Poesie” [1661]
10
Bella donna scultrice.

   Con vitale scarpel d’Ida e di Paro
Fille sui marmi eternità disegna,
e mentre i marmi d’eternar s’ingegna,
vien Fidia statua e di sue statue a paro.
   Per far contro alla Morte alto riparo,
d’esser fabro di vita al ferro insegna,
anzi, di Pirra assai più illustre e degna,
anima i sassi incontro al Tempo avaro.
   Felice l’alma che in tormento stassi,
se devenir potesse alpe indurita,
qual altri per Medusa un marmo fassi;
   ché da’ scarpelli suoi poscia ferita,
s’ella, ferendo i sassi, avviva i sassi,
sarian le piaghe sue madri di vita.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it