Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Lorenzo Crasso [? - XVII sec.]

Da “Poesie” [1661]
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Nel sorgere il sole vede la sua donna.

   Su le spalle de’ monti il Sole usciva
a seminar nelle campagne il lume;
stridea la luce in su le salse spume,
e gli astri in ciel licenziando giva.
   Mentr’io, per cibar gli occhi, in su la riva
leggea d’un rio l’armonico volume,
ecco Clori ne vien, più chiaro nume
che più bel dì nelle miei gioie apriva.
   Onde sì dissi al Sole, ai bei fulgori:
Nell’applauso comun t’applaudo anch’io,
perché imagine sei della mia Clori.
   Godi le glorie tue, lucido dio,
ligio al mio sol; benché nel ciel dimori,
non è fola da Egitto il Febo mio.




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