Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giacinto Lodi [? - XVII sec.]

Da “Rime e prose” [1631]
18
Bella donna che mangiava neve.

   Mentre il mio cor da’ tuoi begl’occhi beve
diluvi cocentissimi d’Amore,
mordi là del mattin su ’l primo albore
bianco volume di caduta neve.
   O come se n’andrà spedito e lieve
a la conserva del tuo freddo core
fuggendo de’ tuoi lumi il vivo ardore,
ond’ogni gel può dileguarsi in breve.
   Ben potevi dir, scaltra che sei,
che provar i miei baci unqua non vuoi,
ch’al mio foco i bei labbri io t’arderei.
   Or sì, Lidia gentil, che prender puoi
senza tema d’ardore i baci miei,
mentre la neve sta sui labbri tuoi.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it