Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Cristina Dudley Paleotti [1650 - 1719]

Da “Poesie italiane di rimatrici viventi” [1716]
IX

   Or che men’ vivo solitaria amante,
con mente accesa del vostro alto ardore,
maggior fiamma m’accenda e l’alma e il core,
per adorarvi, o mio GIESÙ, costante;
   e nel romito albergo, a voi davante
ogni altro vil pensier mi porti orrore;
voi sol siate il mio ben, solo il mio amore,
attenta in contemplarvi ad ogni istante.
   Sicché la mente mia, già frale, inferma,
risani la mortale aspra ferita
d’amore, onde il mio cor sempre più inferma.
   E allora, con voi tutta, e sempre unita,
da questa parte solitaria ed erma
spiegherò l’ali a più beata vita.




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