Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Cesare Giudici [1634 - 1724]

Da “La bottega de’ ghiribizzi” [1794]
Sonetti giocosi
X
Orologio solare in un muro di un cacatoio.

   Perché bene del Tempo io spenda l’ore,
inargentato stral quivi le segna,
e, posto in questo posto, egli m’insegna
che il tempo speso mal dà mal odore.
   Tutto ’l tempo ch’io passo al cacatore
tem’ognora il malan che non mi vegna,
perché so ch’ogni cosa, abbenché degna,
al par d’una cacata e nasce e more.
   Quivi il sol mi chiarisce, e vuol ch’io veggia,
che l’uom, che va con sì superbo aspetto,
qual ombra ne lo sterco, erra e passeggia,
   che al Tempo corruttor tutto è soggetto,
e ch’al tirar de l’ultima coreggia
ogni cosa mortal non vale un petto.

14: peto > petto.





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