Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Poesie [1622]
Sonetti
86
Risponde al signor Lodovico Moro, molto caro e stimato dall’autore.

   Lusingato talor da falsa speme,
tentai poggiar con dolorosa avena
del bel Castalio in su la sponda amena,
ove condotto più l’orma si preme.
   Ma cerca in van chi sospiroso freme
quella parte del ciel lieta e serena,
ch’ivi loco non ha tormento e pena,
e non s’ode là su cetra che geme.
   Tu sì, MORO gentile, a vole alzarte
ben puoi colà, s’il ciel già ti concesse
chiari inchiostri versar su liete carte.
   Io, cui rigido Amor mai sempre oppresse,
potrò forse mirar lungi in disparte
mentre Apollo al tuo crin corona intesse.

9: Moro > MORO.





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