Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Poesie [1622]
Sonetti
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Per il beato Francesco Saverio della Compagnia di Gesù, apostolo dell’insidie.

   Canopo non mirò, Colco non vide
legno più ricco, o prezioso, o caro,
di questo in cui solcando il flutto amaro
Saverio, il servo di GIESÙ, s’affide.
   Qui fiammeggia il rubin che l’alme ancide
coi rai d’Amor, qui luce il saldo e chiaro
diamante de la Fé, qui senza paro
ogni gemma del ciel sfavilla e ride.
   Sprezzino pur de le maremme loro
l’Indie le gioie, or ch’è fra lor diviso
de l’erario di Dio tutto il tesoro.
   L’Indo potrà qui solo, intento e fiso,
senza i fiumi d’argento e i fonti d’oro,
comprar con queste gemme il paradiso.




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