Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Poesie [1622]
Sonetti
59
Al signor Mario Cenci, capitano della guardia di N. S., lodandolo d’armi e d’amori.

   Se in regie sale o in bellicosi campi,
or le grazie alternando, ora i furori,
vibri, signor, fra l’armi e fra gli amori,
de la mano o degli occhi il ferro e i lampi,
   dal gemino valor chi fia che scampi?
Colà i guerrieri, e qua trafiggi i cori;
et or fra le vaghezze, or fra gli orrori,
vincitore del pari, ardi ed avvampi.
   Quindi circonda il tuo bel crine, adorno
di bei mirti e di allor, gemino cinto,
a le gemme et agli ori invidia e scorno.
   Quindi, di doppie spoglie onusto e cinto,
traggi al tuo carro trionfante intorno
incatenato Amore e Marte avvinto.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it