Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Poesie [1622]
Sonetti
51
In morte della signora contessa Maria moglie del signor conte Marc’Antonio Ferretti, amicissimo dell’autore, alludendo al nome d’essa signora.

   Quel MAR, per la cui calma i miei sospiri
spiegâr le penne ambiziose a volo,
quel MAR, entr’al cui lembo a stuolo a stuolo
giŕ restâro sommersi i miei martěri,
   MAR di beltade, ai cui tranquilli giri
era sponda la terra e mčta il polo,
ora (senza morir di grave duolo),
mio cor, ristretto in picciol urna il miri?
   Certo, d’ogni mio ben le stelle avare,
per farsi letto a cosě ricca piena,
trasferirono in ciel questo mio MARE;
   et io, stillando il cor per doppia vena,
resto quagiů d’un lagrimoso mare
misero Palinuro in su l’arena.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it