Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Poesie [1622]
Sonetti
39
Al signor Benigno Vagnolini, per una Armida.

   Chi legge là fra le tenzon di Marte
come il cieco furor la spinge e guida,
da saggia penna in amene carte,
dietro al fugace amante espressa Armida,
   veda questa tua tela, ove comparte
per distornarlo ogni maniera infida,
ove, scorno a natura e pompa a l’arte,
usa i pianti, opra i guardi, alza le strida.
   Che più favilla in lei l’ombra e ’l colore,
e ne la fronte, di pallor dipinta,
il tuo chiaro pennel l’esprime il core;
   e s’udirebbe la voce anco distinta,
se non le avesse insidioso Amore
con groppo di duolo la lingua avvinta.

3: amense > amene. 13: amore > Amore.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it