Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Poesie [1622]
Sonetti
38
Per un ritratto dell’autore.

   Quanto ben m’assomigli, o di me stesso
vivo ritratto, imagine spirante,
io porto il duol ne la mia fronte espresso,
tu altrui lo scopri pallido sembiante.
   Freddo sei tu, son io sovente oppresso
da fredda tema a la mia Dori avante,
tu da chiaro pennello in tela impresso,
io da l’armi d’Amor trafitto amante.
   Immoto io sono a l’ire, al suo rigore,
e tu moto non hai; a te impedita
rese ei la lingua, a me la tolse Amore.
   Ma, lasso, ardono a me l’alma invaghita
perpetue fiamme, e tu non senti ardore,
che già fôra la tela incenerita.

8: d’amor > d’Amor.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it