Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Poesie [1622]
Sonetti
30
Ad una signora Anna Maria.

   E l’ANNO e ’l MAR nel nome tuo raccogli,
e qual anno e qual mar, fera fugace,
prendi da l’anno il gel, dal mar gli scogli,
scogli e gel d’impietà ch’ancide e piace.
   Nubiloso e seren, fido e fallace
è l’anno e ’l mare, e tu egualmente accogli
nel bel volto, ch’alterna or guerra or pace,
placidi vezzi e rigorosi orgogli.
   Presso i fior del tuo viso, o mio bell’anno,
quei de l’anno son vili, e le più rare
gemme che in mar, mio mar, sepolte stanno.
   Così non neghin mai le stelle avare,
primavera immortale a sì bell’anno,
perpetua calma in sì bell’anno al mare.

2: o qual > e qual.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it