Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Poesie [1622]

Loda il serenissimo principe di Venezia ne’ moti del Turco e ne’ disegni d’Ispagna allegoricamente.

   Da tracie nubi e iberiche procelle
era gonfio e travolto ad Adria il mare,
contra ’l LEON alato orride gare
movean talora o queste furie o quelle.
   Tentava il mar di superar le stelle,
alzando i monti al ciel de l’onde avare,
tentava il ciel de le campagne amare
arder co’ lampi suoi l’onde rubelle.
   Del mar, del ciel vedeansi in ogni stelo
le crude stragi e l’infelici prove;
quando quetossi il mar, placossi il cielo.
   Sorto il LEONE a le sembianze nove,
disse: tu sol ne squarci ogni atro velo,
del mio mar, del mio ciel Nettuno e Giove.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it