Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Da “Poesie” [1626]
V
Vedendo lontano il paese della sua donna.

   Ecco al fin pur ti scopro, amato colle,
che ’n brieve giro ascondi ampio tesoro;
ove non giunge il piè, prende ristoro
lo sguardo almen, che di dolcezza è molle.
   E col pensier, che solo a lei s’estolle,
se non posso vicin, lunge t’adoro.
Sallo Amor con qual laccio io qui dimoro
e qual caldo desio nel cor mi bolle!
   Ché di lontan sente gli ardor più fissi
e lunge vede il cor più che non suole
de’ suoi begli occhi i luminosi abissi.
   Traggami, dunque, il cielo ove ’l ciel vuole,
ché far non puote ingiuriosa eclissi
lunga terra interposta al mio bel sole.




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