Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Giovanetti [1598 - 1631]

Da “Poesie” [1626]
XV
Bella ninfa goduta da rozzo amante. Al signor Antonio Ricci.

   Cinzia, Cinzia del Ren, colei che finge
la ritrosa, la schiva (il dico o taccio?)
Cinzia, bella qual dea, fera qual sfinge,
a rozzo pastorel si reca in braccio.
   Sovente il collo d’amoroso impaccio
al perfido Filen circonda e cinge;
e sembra meco poi rigido ghiaccio
l’empia, e le guance di rossor non tinge?
   Ben la vid’io scherzar sotto una folta
siepe col vago, e sua beltà divina
esser da rozza man recisa e colta.
   Così in prato talor giace vicina
vipera al fior; così talor sta involta
candida perla in fango o rosa in spina.




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